Maryluce Sartori

Ligua

 

 

 

 

 

 

Ripassa domani realtà,

per oggi basta!

(F. Pessoa)

   

                                                                           

 

 

 

Nata a Mendrisio, dove vive e lavora e, a intermittenze, lavora al Palazzo Zenobio a Venezia.

Lavorato per 25 anni per l'Organizzazione umanitaria CICR sul terreno, come delegata.

Frequenta il CSIA, dopo il Ginnasio e prima di altri Istituti Sup. A Ginevra e in Francia.

 

Iniziando dallo studio accademico, con particolare attenzione all'anatomia, all'acquarello, al disegno, si va, via-via con un lavoro sempre più “libero” per arrivare all'esperienza sempre rinnovata dell'uso della materia, con tecniche miste, con una diverificazione dell'uso classico dell'olio, dell'acrilico o tutt'altro materiale, all'uso di strumenti variati (pennelli, spatole, cartone, mani, etc.) per arrivare a quel gesto riservato che rispecchia, su diversi supporti (tele, legno, pergamena, cartone, etc.) un'armonia personale, l'unione di sogno-materia-emozione, con quella giusta “rispettosa” irriverenza alla pittura, in quanto espressione, per lasciare solo venire a sé la forma, senza altre pretese che quella della trasformazione di una massa a una forma e dunque a una vibrazione che ci spinge sempre un po' più in..là!.

 

Un miscuglio insomma di esperienze, di piccole o grandi paure, di piccoli compromessi o slanci di rivolta, di esitazioni e dubbi che permettono di comunicare con l'altro facendo nascere, lo spero, l'emozione magica di appartenere tutti all'universo.

 

 

 

 

link Esposizioni